La Mission dell’Associazione di genitori è quella di voler creare e ampliare un necessaria rete sociale di sostegno alla genitorialità in presenza di un figlio con patologie alla nascita (ad oggi non presente in nessuna forma sul territorio).

Il nostro impegno per raggiungere tale fine si concretizza negli interventi e nelle le azioni in elenco di seguito:

  1. l’attivazione di gruppi di auto mutuo aiuto;
  2. la divulgazione dei nostri fini specifici tra le istituzioni territoriali competenti;
  3. la promozione di attività specifiche per le famiglie ed i loro bambini, quali: attività di formazione, informazione con professionisti, divulgazione e avviamento alla riabilitazione con il mezzo del cavallo per disabili, corsi di psicomotricità e acquaticità, laboratori musico-motori espressivi e di musica insieme, arte e danza terapia, laboratori manuali, ricorrenze, feste e momenti ricreativi, gite, ritrovi e raduni in fattorie didattiche per dare alle famiglie la spensieratezza di una giornata trascorsa insieme, sostegno scolastico, tutoraggio in casi particolari;
  4. le attività divulgative in piazza e nelle fiere del volontariato;
  5. le collaborazioni con altre associazioni che abbiano fini solidali, soprattutto rivolti alle famiglie, eventi ricreativi e ludici per i bambini e qualsiasi altra iniziativa che possa permetterci di crescere nelle adesioni di nuovi genitori e sostenitori, anche ai fini di promuovere una raccolta fondi volontaria mediante l’esposizione di creazioni autoprodotte dalle nostre mamme;
  6. gli incontri e i momenti di aggregazione, al di là dei gruppi di auto mutuo aiuto, tra genitori che condividono spazi comuni presso la nuova sede dell’associazione- concessaci in locazione dal Comune di Savona e operativa dal 01 dicembre 2018- presso la Casa del Volontariato di via San Lorenzo 6/8, 2 piano, in Savona. Questi spazi accresceranno momenti di svago e apporteranno adeguati strumenti per armarsi ad affrontare un percorso di vita per il quale non si è mai preparati;
  7. l’integrazione e l’inclusione delle famiglie con bambini non coinvolti direttamente nella disabilità per favorire una reale conoscenza del vissuto quotidiano di chi la affronta con determinazione e forza, allo scopo di debellare quegli atteggiamenti di pena o falso buonismo che non aiutano nessuno, tantomeno chi tendenzialmente si vorrebbe isolare.

Tra le priorità non più rimandabili che la nuova sede ci permetterà di attivare vi è sicuramente l’avvio dello SPORTELLO UNICO GENITORI, ovvero uno sportello informativo a sostegno della genitorialità in presenza di un figlio disabile che ci permetta di concretizzare, grazie alla rete che stiamo avviando tra le istituzioni, i servizi sociali, i consultori, i patronati, la pediatria ospedaliera ed i pediatri di famiglia, azioni concrete di aiuto e di intervento che mancano soprattutto nella delicata fase di smarrimento che molte coppie, o singoli genitori, vivono alla diagnosi medica o di fronte alla consapevolezza della situazione che si è costretti ad affrontare.

Inoltre la sede ci permetterà di ampliare sempre a più famiglie e a più fasce di età progetti che abbiamo avviato con ottimi risultati da anni, come quello del “Vaso dei Suoni”, in collaborazione con l’Associazione dei Genitori della Nostra Famiglia di Varazze, realizzato dagli operatori del Giardino Sonoro della Coop Sociale Progetto città (da quest’anno rivolto a tre fasce di età invece di due, ovvero quella 3/5 anni, 6/11 e 12/16) o quello “Impronta d’arte” per la manipolazione di argilla e ceramica rivolta a bambini e ragazzi.

Sempre in sede, ci impegneremo sin dai prossimi mesi ad avviare:

  1. laboratori creativi per neomamme, che ci permettano di realizzare manufatti e creazioni artistiche per le nostre raccolte fondi;
  2. attività a tavolino per laboratori manuali e giochi per bambini e fratelli, compagni di classe e amici dei nostri bimbi
  3. angolo morbido attrezzato per i più piccoli
  4. biblioteca montessoriana dedicata ai bambini per il progetto “Letture ad alta voce”, in collaborazione con la dr.ssa Elisabetta Schirru, laureata in Scienze Pedagogiche e dell’Educazione

Inoltre, in procinto di avviare una proficua collaborazione con la pediatria ospedaliera del San Paolo, i consultori e i pediatri di famiglia, la sede ci permetterà di avviare uno SPORTELLO GENITORI- unico in tutta la regione- volto a diventare uno spazio di ascolto, sostegno e aiuto concreto alla genitorialità in presenza di figli prematuri o con patologie che necessita di non essere compatiti bensì orientati e di sostenuti anche nel difficile disbrigo delle pratiche burocratiche per il riconoscimento dell’invalidità, la richiesta dei permessi di legge per i genitori lavoratori, oltre alle varie richieste per la presa in carico precoce da parte dei centri di riabilitazione territoriali

Convinti che il gruppo genitori abbia questa forza come obiettivo, questo “percorso insieme” come strumento, questi legami forti tra genitori e figli e genitori e genitori come grandi risorse di crescita per tutti.

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